Le opportunità
cominciano da un’idea.
FacTA.
Fare Cultura a Taranto.
Possono partecipare soggetti locali, nazionali e internazionali, senza vincoli di sede legale, purché le attività si svolgano esclusivamente nella provincia di Taranto.
Associazioni culturali, di volontariato e APS, fondazioni, cooperative e imprese sociali, startup culturali, scuole e istituzioni accademiche. Ammessi anche singoli creativi e team informali, con impegno a costituirsi in forma idonea entro 90 giorni in caso di selezione.
Ogni soggetto può presentare una sola proposta.
31 ottobre 2026
Dotazione: 50.000 €
1° e 2° classificato: 10.000 € ciascuno, Premio Speciale “Taranto Cultura Viva”.
Dal 3° all’8°: 5.000 € ciascuno.
Erogazione: 50% alla firma dell’accordo, 50% dopo la rendicontazione, da completare entro 24 mesi.
Presentazione dei vincitori: gennaio 2027. Accesso a network di investitori e alla Future week 2027.
Requisiti e premialità.
È richiesto un cofinanziamento minimo del 20% del valore complessivo, con risorse proprie o di terzi. Per quote pari o superiori al 50% sono previsti fino a 5 punti premiali.
Fino a 3 punti per progetti con coinvolgimento diretto e retribuito di giovani NEET, disoccupati, cassintegrati o over 50.
Nove ambiti.
Spazio alle tue idee.
Le proposte candidate devono rientrare in uno o più dei seguenti 9 settori d’intervento:
Patrimonio & Identità
Arti Performative
Arti Visive & Design
Letteratura & Cultura Digitale
Educazione & Inclusione
Turismo Culturale
Economia Creativa
Blue Culture & Mediterraneo
Cultura agreste
Dalla lettura
alla candidatura.
01 · Presenta l’idea
Invia una richiesta a
02 · Completa il formulario
Compila il formulario ricevuto via email. Allega presentazione PPT, Business Plan e Scheda di Valutazione dell’Impatto Sociale. Eventuale video: massimo 3 minuti.
03 · Rispetta la scadenza
Invia la candidatura entro il 31 ottobre 2026, ore 23:59.
Tutti i documenti.
Un unico punto di partenza.
Vuoi consultare tutti i dettagli della competizione, i criteri di valutazione formale e le griglie di punteggio del Comitato?
Le risposte alle tue domande.
- Cofinanziamento e piano economico
- Partecipazione, territorio e calendario
- Valutazione e impatto
- Candidatura, erogazione e rendicontazione
- Come si calcola il cofinanziamento minimo?
Il cofinanziamento deve essere pari almeno al 20% del valore complessivo del progetto e aggiuntivo rispetto al contributo della Fondazione.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 1.
- Quote di iscrizione e proventi del pubblico possono coprire il cofinanziamento?
No. Il cofinanziamento non può derivare dai proventi ottenuti o attesi dalla partecipazione del pubblico durante lo svolgimento dell’iniziativa, ad esempio quote di iscrizione. Le FAQ non pongono altri vincoli sulle entrate cui il progetto può ambire.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 1; 22 settembre, nn. 4–5.
- Sono ammessi contributi in natura e prestazioni professionali valorizzate?
Le FAQ escludono le prestazioni dei docenti/facilitatori valorizzate a tariffa di mercato come cofinanziamento in natura. Escludono i contributi in natura, con l’eccezione indicata per il personale dipendente.
Fonte: FAQ 7 settembre, nn. 2 e 4.
- Esiste un valore massimo del progetto?
Non è imposto un limite massimo al valore economico complessivo. Il cofinanziamento può superare il contributo della Fondazione e il 50% del valore del progetto; il punteggio premiale massimo resta di 5 punti per quote pari o superiori al 50%.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 3.
- Quale scenario economico va presentato nel business plan?
Lo scenario deve rispondere alla propria idea di valore da apportare al territorio. Il valore complessivo del progetto prescinde dall’importo erogato dalla Fondazione. La risposta ufficiale non autorizza espressamente due scenari alternativi né chiarisce una procedura di rimodulazione.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 2.
- Il cofinanziamento può essere condiviso con i partner o altre risorse?
Sì, può essere garantito congiuntamente dal proponente e dai partner e costituito da risorse proprie o di terzi. Le FAQ non indicano limiti di cumulo o specifici obblighi di comunicazione per ulteriori agevolazioni pubbliche o private.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 6; 22 settembre, nn. 11 e 16.
- Possono partecipare enti non espressamente elencati nel regolamento?
Sì, secondo la risposta pubblicata nelle FAQ del 7 settembre. Sono inoltre ammesse reti, consorzi di operatori culturali, imprese e startup.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 10; 22 settembre, n. 11.
- Un protocollo d’intesa con la Fondazione impedisce la partecipazione?
No. Un protocollo d’intesa non costituisce né un fattore premiante né discriminante per la candidatura.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 12.
- Dove devono svolgersi le attività?
Le attività finanziate devono ricadere esclusivamente nella provincia di Taranto. Non sussistono vincoli di sede per i partecipanti.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 11.
- La promozione può rivolgersi a un pubblico nazionale o internazionale?
Le FAQ non limitano esplicitamente il raggio geografico delle campagne di comunicazione e promozione. Invitano a dettagliare la promozione regionale e/o nazionale pensata per valorizzare l’attrattività dell’iniziativa, fermo restando il luogo di realizzazione delle attività.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 12.
- Quando devono realizzarsi i progetti e quanto possono durare?
Le iniziative devono svolgersi nel 2027, dopo la pubblicazione delle graduatorie, e concludersi entro il 31 dicembre 2027. La durata è a discrezione del proponente; non è previsto un minimo o massimo di attività.
Fonte: FAQ 7 settembre, nn. 7–9 e 13; 22 settembre, nn. 8 e 10.
- Sono consentite collaborazioni con operatori turistici?
Le FAQ non prevedono limiti alle collaborazioni che si possono concretizzare per valorizzare il progetto.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 13.
- I punteggi premiali si aggiungono alla griglia di valutazione?
Sì, si aggiungono ai punteggi della griglia di valutazione.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 5.
- Come rendere misurabile l’impatto atteso sul territorio?
Occorre presentare un modello di previsione logico e credibile, basato su numeri realistici e fonti: risultati di iniziative precedenti o simili, partenariati firmati e preventivi. Spiegare come sono calcolate le stime e come saranno controllati i risultati durante o subito dopo le attività, ad esempio con questionari, test, registri delle presenze, accessi/interazioni digitali e conteggi di risultati concreti.
Fonte: FAQ 7 settembre, domanda sull’impatto atteso tra i nn. 10 e 11.
- Che cosa significa impatto emotivo nella valutazione?
È l’impatto della proposta sulla commissione valutatrice e riguarda una valutazione soggettiva dei selezionatori.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 11.
- Come dimostrare lo status di NEET e quali contratti sono richiesti?
Per lo status di NEET è richiesta una DSAN compilata dall’interessato con documento d’identità valido, da allegare alla proposta. Le FAQ del 7 settembre indicano utilizzo ai soli fini del bando, conservazione per 12 mesi e successiva distruzione. Il coinvolgimento deve essere diretto e retribuito; non è prescritta una specifica tipologia contrattuale, ma una soluzione più solida beneficia la qualità progettuale.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 3; 22 settembre, n. 15.
- Sostenibilità, replicabilità e continuità incidono sulla valutazione?
Sì. La sostenibilità economica e finanziaria e il potenziale di replicabilità, scalabilità o continuazione concorrono al merito. Eventuali avanzi destinati alla continuità vanno valorizzati e giustificati ragionevolmente nella proposta.
Fonte: FAQ 22 settembre, nn. 6 e 14.
- Che cos’è il Premio Taranto Cultura Viva?
È la denominazione dei due premi speciali di 10.000 euro ciascuno destinati ai primi due progetti classificati.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 17.
- Che cosa riguarda il termine del 31 ottobre 2026?
La FAQ precisa che il termine riguarda la ricezione delle domande di partecipazione. Il formulario di approfondimento viene inviato dalla Fondazione dopo la richiesta ufficiale per email. Una richiesta di chiarimenti non costituisce candidatura.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 18.
- Sono disponibili modelli di business plan e un manuale di rendicontazione?
Non è prevista la diffusione di modelli standardizzati di business plan o manuali di rendicontazione. Non è previsto l’obbligo di un conto dedicato.
Fonte: FAQ 22 settembre, nn. 10 e 18.
- Come viene valutata la rendicontazione?
La rendicontazione è basata sull’effettiva realizzazione dell’evento secondo le specifiche della proposta, non sulle fatture. Non è previsto un elenco di spese ammissibili. Lacune nella qualità esecutiva possono determinare una decurtazione proporzionale del finanziamento.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 7.
- Sono ammissibili spese precedenti alla graduatoria?
No. Il contributo è destinato a iniziative del 2027 successive alla pubblicazione delle graduatorie; spese sostenute in periodi antecedenti non sono ritenute ammissibili.
Fonte: FAQ 7 settembre, n. 13; 22 settembre, n. 8.
- Come viene erogato il contributo e a cosa si riferiscono i 24 mesi?
Il 50% è erogato alla firma dell’accordo e il saldo dopo la rendicontazione delle attività effettivamente realizzate. I 24 mesi sono il termine massimo per la rendicontazione; le attività devono comunque concludersi entro il 31 dicembre 2027. Gli importi di 10.000 o 5.000 euro sono lordi, globali e comprensivi di qualsiasi voce; le FAQ non specificano ulteriori ritenute o adempimenti.
Fonte: FAQ 22 settembre, nn. 9–10 e 20.
- Quali documenti vanno ripresentati se cambia la compagine dopo l’ammissione?
In caso di variazione della compagine associativa o societaria: statuto e atto costitutivo per ETS, visura camerale per società di capitali, impegno formale a costituirsi per gruppi informali. Sono inoltre indicati DSAN sui carichi pendenti e certificato del casellario giudiziale del presidente per ETS e di tutti i soci per società di capitali. La risposta non disciplina esplicitamente le altre variazioni di partner, fornitori, date o budget.
Fonte: FAQ 22 settembre, n. 19.
Le prossime opportunità.
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